Pinot Noir Malta Trasimeno



  Pinot Noir Monterone


Cavalieri di Malta Trasimeno


La nascita dei Cavalieri dell’Ordine di San Giovanni di Gerusalemme o Ordine Gerosolimitano risale al 1048.

 L'ordine religioso era assegnato alla gestione dell’ospedale San Giovanni di Gerusalemme per l’assistenza dei pellegrini: nel 1291, lasciano la città santa, caduta in mano saracena; nel 1530 l’isola di Malta  divenne la loro base operativa, momento che l’Ordine cambiò nome e fu detto dei Cavalieri di Malta. 

In seguito, l’Ordine adotta lo stemma della Croce con otto punte contornata da un rosario, alla quale è sovrapposto il tondo rosso con croce latina bianca.

L’attuale sede del Sovrano Ordine di Malta si trova nel Palazzo Magistrale di via dei Condotti a Roma: la  dimora e sede estiva del Gran Maestro è il  Castello di Magione (di origine Templare).

Il Castello di Magione risale agli anni 1150-1170, nato come ricovero per i pellegrini che sostavano qui, per compiere il viaggio in Terra Santa e venne intitolato a S. Giovanni Battista, santo protettore dei Cavalieri di Malta.

Il Castello di Magione è una realtà storica di eccellenza in Umbria, di proprietà del Sacro Ordine dei Cavalieri di Malta:
la  Società Agricola Vitivinicola Italiana  S.AGRI.V.IT contribuisce  alle opere caritatevoli  grazie  alle  vendita dei vini di Magione.  

 Nel Castello, dimora di Pontefici e Sovrani, nel 1502 vi si tenne la fallita congiura  ai danni di Cesare Borgia,figlio illegittimo di Papa Alessandro VI.

La “Dieta di Magione” fu convocata dal cardinal Orsini, al fine di contrastare la politica espansionistica dei Borgia in Romagna e si concluse male per i congiurati : Cesare Borgia invitò tutti i nobili ribelli nella sua Rocca di Senigallia e li avvelenò durante un banchetto. 

 S.AGRI.V.IT. gestisce la proprietà del Castello di Magione, un estensione di  42 ettari vitati nella zona Doc Colli del Trasimeno, dove il sole e la esposizione garantiscono il giusto microclima.

L’azienda di Magione  collabora con cattedra di Viticoltura dell'Università di Perugia per applicare  tecniche colturali innovative in grado di  mitigare gli effetti negativi indotti  dal global warming.

 Nerocavalieri Umbria I.G.T.Pinot Nero  è nato in ossequio ai Cavalieri del Sovrano Militare Ordine di Mal­ta: 100% Pinot Nero, primo anno di produzione è il 2007; il terreno è di natura franco-argillosa e il sistema di allevamento è a Guyot. 

 Nerocavalieri si presenta alla vista di colore rosso rubino con  riflessi violacei, morbido in bocca e bouquet ampio, la  maturazione è di circa 6 mesi in barriques di rovere francese 

Il Novecento Rosso è stato prodotto in occasione del novecentesimo anniversario della Bolla ”Pie IE Postulato Voluntatis ” (1113 -2013) con la quale Papa Pasquale II  poneva il Sovrano Militare Ordine di Malta sotto la protezione della Santa Sede. 

Il “Novecento Rosso” è un vino rosso  rubino strutturato, primo anno di produzione è il 2010: nasce nel cuore dell'Umbria e si posiziona  tra i vini  di eccellenza; è un blend di Merlot (85%)e Sangiovese (15%).

Il terreno è franco sabbioso, il  sistema di allevamento è Guyot con un periodo di affinamento in barriques di circa 8 mesi


Nerocavalieri Umbria I.G.T.Pinot Nero  e Novecento Rosso sono vini di classe, l'accompagnamento ideale per arrosti e selvaggina.

Monterone Colli del trasimeno D.O.C. esalta le caratteristiche del vitigno autoctono umbro:primo anno di produzione 2000, è  un Grechetto in purezza ( originario dalla Grecia) e la produzione è diffusa nella provincia di Perugia.

Il terreno è di  natura prevalentemente argilloso- sabbiosa, il metodo  di allevamento è a Guyot con  affinamento su fecce fini per  5 mesi. 

Il Monterone è  di colore giallo paglierino dai riflessi verdognoli,un bouquet ampio , dal gusto morbido e lievemente tannico, un perfetto abbinamento con  pesce di  lago.


Information 





SENSORY


GUIDA DEI VINI


I greci hanno portato la vite nella penisola italiana che hanno chiamato Enotria ossia "paese del vino". I romani la diffusero nell'Impero,facendo dell'Italia uno dei luoghi cardine di questa cultura.

Si parla appunto di cultura del vino perché le varie pratiche vitivinicole hanno dato al vino significato sociale simbolico e religioso.Quando degustiamo un vino,siamo condizionati anche fattori culturali, ambientali e di stile di vita.In Italia e nell'area Mediterranea il vino assume un valore sacrale nella liturgia cristiana.

Il vino può raccontare la storia, la cultura nelle sue diverse espressioni.In un sorso di vino c’è il lavoro in vigna e in cantina.






Okinawa Diet

 The short book provides a great deal of history about the culture of Okinawa that enables so many centenarians to live out their lives in Okinawa.  This is an ancient diet that has stood the test of time, the proof is self evident in the long lives that many lead in Okinawa.
 Okinawa is one of the healthiest places in the world and one where people have the longest lifespans. Readers don't find a hard time reading this book.
 Readers will learn how they can emulate the diet to help their body function effectively and live a longer, healthier life





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