Falerno del Massico Imperiale

 




Falerno del Massico


Vino Imperiale


La viticoltura in Campania antica era considerata l'attività agricola più redditizia.Il clima della regione e la natura del suolo sono infatti molto favorevoli.


Le viti sugli alberi erano predominanti in Campania e reputate in grado di dare vini migliori.

A ciascun albero sono associati da tre a dieci ceppi e la vite può correre da un albero all'altro.


Gli antichi vendemmiavano in tarda stagione, poiché aspettavano che la vite perdesse le foglie. Poi l'uva veniva pigiata con i piedi, al canto dei pigiatori.

La fermentazione si operava in grandi giare interrate prima di essere messo nelle anfore.


La Campania produceva numeri vini nel mondo antico che Plinio menzionò nella sua Storia Naturale. Al primo posto poneva, che era molto apprezzato dal

L'imperatore Augusto aprezzava ai suoi banchetti il setia , un vinello proveniente dalle colline dell'ager falernus.

Il tasso alcolico del Falerno era molto elevato e poteva prendere fuoco, se non si aggiungeva l'acqua dolce o di mare.



Dal 1989 è stata istituita una zona di produzione di vino DOC che si richiama alla tradizione, e al nome del falerno antico, sotto il nome di Falerno del Massico.


Nel 2010 è stata costituita la Confraternita del Falerno, prima Associazione Culturale No Profit nata con lo scopo di tutela, promozione, valorizzazione e salvaguardia del vino Falerno del Massico DOC.


La cantina Villa Matilde Avallone ha contribuito alla rinascita del vinum Falernum, in collaborazione con la Facoltà di Agraria dell’Università di Napoli.


Oggi l’azienda casertana produce l’antico Falerno alle pendici del vulcano spento di Roccamonfina.


Il Falerno del Massico Bianco Villa Matilde è un vino prodotto

dalla Falanghina degli antichi romani, vinum album Phalanginum.

Il terreno è vulcanico,con buona dotazione di potassio e fosforo. La vendemmia è notturna a metà settembre. Il sistema di allevamento è il guyot semplice, l'affinamento è in acciaio per tre mesi.

 Di colore giallo paglierino,  rivela sentori di frutta matura e  sensazioni di  ginestra. Il sapore è  vellutato e persistente.


Il Vigna Caracci Storico è un 

Falerno del Massico Bianco. Il vino è prodotto solo

 nelle migliori annate con uve raccolte nell'omonimo vigneto,alle falde del vulcano spento di Roccamonfina. Parte dell'affinamento si svolge in anfore per tre mesi.

 Il colore è giallo paglierino intenso dai riflessi dorati,  dal  caratteristico profumo limone.

Di sapore sapido e vellutato,   è senza dubbio un vino elegante.


L'abbinamento ideale del Falerno del Massico Bianco è crostacei e formaggi tipici della Campania. 


Produttore





SENSORY 


I greci hanno portato la vite nella penisola italiana che hanno chiamato Enotria ossia "paese del vino". I romani la diffusero nell'Impero,facendo dell'Italia uno dei luoghi cardine di questa cultura.

Si parla appunto di cultura del vino perché le varie pratiche vitivinicole hanno dato al vino significato sociale simbolico e religioso.Quando degustiamo un vino,siamo condizionati anche fattori culturali, ambientali e di stile di vita.In Italia e nell'area Mediterranea il vino assume un valore sacrale nella liturgia cristiana.

Il vino può raccontare la storia, la cultura nelle sue diverse espressioni.In un sorso di vino c’è il lavoro in vigna e in cantina.


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