Pomodoro Sagrantino Montefalco

 

Pomodoro Lunelli 

Sagrantino  Montefalco


Il “Carapace” dello scultore Arnaldo Pomodoro
 è nato dal sogno della famiglia Lunelli di vedere realizzata una cantina  per vini d’autore.

Nella  Tenuta Castelbuono di Cantine Ferrari 
dei Lunelli, nelle umbre Bevagna e Montefalco,
l’opera di Pomodoro è diventata una cantina,invece  di metterla in cantina. 

 Dalla precedente collaborazione
 - che aveva portato il Maestro a creare “Centenarium”, la scultura che celebra il secolo di storia delle Cantine Ferrari – 
scaturì l’idea  di realizzare il “Carapace“.


L'ultima opera dell'artista scomparso  rappresenta l’unione tra arte e natura. Il “Carapace” si offre allo sguardo  come una grande cupola di rame, incisa da crepe che ricordano i solchi della terra.
La forma ricorda la tartaruga, simbolo di stabilità e longevità che, con il suo carapace, 
rappresenta l’unione tra terra e cielo. 


È un’opera unica, che sfida i confini tra 
scultura e architettura:
 un dialogo con il paesaggio  e con il mondo del vino; 
la prima scultura al mondo in cui sia possibile vivere e lavorare.


L'azienda possiede 30 ettari di vigne antiche
 di Sagrantino Montefalco, che esiste da secoli. 
Nel Carapace vedono la luce vini di di grande struttura ed eleganza con  certificazione biologica.


La prima annata di produzione del 
Sagrantino  Montefalco  Carapace  è il 2003.
Il vino nasce dalla Progetto Patriarchi” sviluppato in collaborazione
 con l’Istituto Agrario di San Michele all’Adige.


Le uve sono Sagrantino al 100% ,ottenute dalle
  migliori vigneti della Tenuta, 
raccolte con vendemmia manuale
 nel mese di ottobre.

La tipologia dei terreni è di natura limoso - argillosa, 
resistenti alla siccità estiva.
Il sistema di allevamento è il Cordone speronato.
La maturazione è di24 mesi in botte grande.
L'affinamento è minimo 12 mesi in bottiglia.


All'esame visivo appare di colore rosso rubino, 

al naso domina l'aroma fruttato di confettura di more
e mirtillo.  
Al gusto si rivela con tannino ,lungo e persistente.
L'abbinamento ideale è con pasta alla Norcina.

 
La prima edizione del Lampante Montefalco Riserva
è il 2008

Il vino è prodotto dalle migliori selezioni 
di uve  del vigneto “Le Fonti” e “Saraceno”, di Bevagna 
Le Uve sono Sangiovese 70%, Sagrantino 15%,
 Cabernet e Merlot 15%,  raccolte con vendemmia manuale 
tra settembre e ottobre.
Il Sistema di allevamento è il Cordone speronato.
Il terreno è di natura limoso -argillosa.

La maturazione dura
18 mesi in tonneaux e botte grande. L'affinamento
minimo 12 mesi in bottiglia.
In bocca è  morbido ed elegante, tannico e  ampio sul finale

Al naso con sensazioni di
 violetta di bosco e sfumature balsamiche 
su fondo minerale. 
L'abbinamento ideale è con filetto al tartufo.



La prima annata di produzione del 
Ziggurat Montefalco rosso è il 2004.
.
Le uve sono 
Sangiovese 70%, Sagrantino 15%, Cabernet e Merlot 15%, raccolte con vendemmia manuale tra settembre e ottobre.
La tipologia dei terreni èdi natura limoso -argillosa,il sistema di allevamento è il Cordone speronato.


La maturazione è di 
12 mesi in barriques da 225 e tonneaux, 
l'affinamento è minimo 6 mesi in bottiglia.

Al naso  aromi fruttati con  nota di ciliegia e per finire in essenze balsamiche. Al palato avvolgente, fresco e potenza.
L'abbinamento ideale è con spezzatino Friccò di Gubbio.


Produttore



SENSORY 


I greci hanno portato la vite nella penisola italiana che hanno chiamato Enotria ossia "paese del vino". I romani la diffusero nell'Impero,facendo dell'Italia uno dei luoghi cardine di questa cultura.

Si parla appunto di cultura del vino perché le varie pratiche vitivinicole hanno dato al vino significato sociale simbolico e religioso.Quando degustiamo un vino,siamo condizionati anche fattori culturali, ambientali e di stile di vita.In Italia e nell'area Mediterranea il vino assume un valore sacrale nella liturgia cristiana.

Il vino può raccontare la storia, la cultura nelle sue diverse espressioni.In un sorso di vino c’è il lavoro in vigna e in cantina.


Okinawa Diet

 The short book provides a great deal of history about the culture of Okinawa that enables so many centenarians to live out their lives in Okinawa.  This is an ancient diet that has stood the test of time, the proof is self evident in the long lives that many lead in Okinawa.
 Okinawa is one of the healthiest places in the world and one where people have the longest lifespans. Readers don't find a hard time reading this book.
 Readers will learn how they can emulate the diet to help their body function effectively and live a longer, healthier life



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