Il Castello di Roncade




 Il Castello di Roncade


Le origini del castello di Roncade sono molto lontane nel tempo: di proprietà della famiglia Giustinian, al tempo della Repubblica Serenissima di Venezia, nel 1930 il Barone Bassetti lo fece restaurare facendo ritrovare la sua bellezza originaria. Il suo maestoso giardino è un’immensa distesa di erba, ben rasata, e di alberi. 


L’unicità dei vini del Castello di Roncade fidelizzano turisti provenienti da ogni parte del mondo;nella vicina Mogliano Veneto, l’azienda ad oggi conta 110 ettari vitati 
, con un terroir caratterizzato da un microclima con scarse precipitazioni e da uno strato di “caranto” 
 Il vino, tra tutti il Raboso, a quei tempi era merce di scambio con Venezia 

I terreni su cui sono piantati i vigneti sono prevalentemente composti da argilla ed uno strato di caranto. Vigneti piantati anche nel brolo della villa, riproducendo quella che era la conformazione originale di un tempo, con la caratteristica che le piante sono posizionate molto vicine e mantenute basse al fine di far sprofondare le radici per trovare nutrimento e limitare la produzione per ogni ceppo aumentando così la qualità dell’uva.


Il Raboso dell'Arnasa DOC Piave è un
vitigno autoctono trevigiano, già conosciuto ai tempi della Serenissima Repubblica di Venezia come ‘vin da viajo’; è ricca di tannini e con una marcata acidità. L'affinamento dura 36 mesi in botti di rovere, la gradazione è 13% Vol. Il colore è rosso rubino con riflessi granati. Il profumo è di marasca matura, il sapore è sapido con leggeri sentori di legno. L'abbinamento classico è con
piatti di carne rossa.
Il bianco dell'Arnasa Chardonnay DOC Venezia è di colore
giallo paglierino carico.
L'aroma è floreale con note minerali,al palato fresco e dal finale persistente. L'affinamento è
in botti piccole di rovere,la gradazione è 13,5% Vol.
L'abbinamento ideale è con risotto Bussolà.

Il rosso dell'Arnasa Merlot DOC Piave è di colore
rosso rubino,la gradazione è 13,5% Vol. L'affinamento dura
12 mesi in tonneau di rovere francese.
Al naso è fine e fruttato, con sentori speziati. Il sapore è asciutto, tannini soffici e contenuta acidità, . L'abbinamento ideale è con fegato alla veneziana.
Villa Giustinian Rosso IGT Veneto è la punta di gamma, taglio bordolese da uve ottenuto da uve di Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Merlot e Malbec; affinato per almeno 24 mesi in botti di rovere francese,la gradazione è 13,5% Vol.
Il colore è rosso rubino, tendente al granato.
Il profumo è di frutta matura, con sentori speziati. Al palato è sapido, ricco di tannini , di lunga persistenza. L'abbinamento ideale è con anatra ripiena.
Produttore



SENSORY 

Guida del vino

I greci hanno portato la vite nella penisola italiana che hanno chiamato Enotria ossia "paese del vino". I romani la diffusero nell'Impero,facendo dell'Italia uno dei luoghi cardine di questa cultura.

Si parla appunto di cultura del vino perché le varie pratiche vitivinicole hanno dato al vino significato sociale simbolico e religioso.Quando degustiamo un vino,siamo condizionati anche fattori culturali, ambientali e di stile di vita.In Italia e nell'area Mediterranea il vino assume un valore sacrale nella liturgia cristiana.

Il vino può raccontare la storia, la cultura nelle sue diverse espressioni.In un sorso di vino c’è il lavoro in vigna e in cantina.





Okinawa Diet

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