Amarone Quintarelli Valpolicella

 

Amarone Quintarelli Valpolicella

L’azienda di Giuseppe Quintarelli, nasce all’inizio del secolo 
in località Figàri, nel comune di Marano di Valpolicella. 
Nel 1924, l’azienda si sposta nella vallata di Negrar, 
in località Cerè,in provincia di Verona. Gli anni che vanno 
dal `50 al `55 sono fondamentali per la cantina.
 Il Recioto è un vino importante e là dove l’annata risulta
 essere meno generosa dando un vino più secco, si cerca comunque
 di conservarlo per gli anni successivi. Da questa esperienza nasce l’Amarone. 
Il nome  Quintarelli è da anni un faro indiscusso della Valpolicella,
 rappresentando la vera quintessenza di un territorio  tra i più prestigiosi della
 vitivinicoltura italiana. Quelli di Quintarelli sono vini che li rende naturalmente
 predisposti per un lunghissimo invecchiamento.
La Cantina Quintarelli si distingue nella produzione di pregiati
 vini rossi veneti. Il sistema di allevamento dei vigneti 
vanta due metodi completamente diversi: se, nei vecchi impianti,
 l’allevamento è a Pergola Veronese, nei nuovi si segue
 il metodo Guyot. Le uve, selezionate con cura al momento
 della vendemmia, vengono portate nel fruttaio e subito messe
 a riposo in cassette di legno e sui graticci. 
E’ importante disporre in modo adeguato le uve a riposo
perché l’appassimento possa avvenire al meglio e 
in modo completamente naturale.
Giuseppe Quintarelli Amarone Bepi Rosso Igp viene prodotto 
da un blend di uve: 55% Corvina e Corvinone, 30% Rondinella,
 15% Cabernet, Nebbiolo,Croatina e Sangiovese.
La  vendemmia parte a metà settembre, nelle annate ritenute
 di media qualità l’Amarone viene declassato e imbottigliato
 come Rosso del Bepi.  Il vino viene messo in botti di rovere
 di Slavonia medio-piccole, dove effettua la propria maturazione
 per sette anni.Il colore è rosso granato, al naso spicca 
un aroma intenso con sentori di amarena, liquirizia con 
retrogusto di ciliegia. In bocca è potente, caldo, armonico
 e di lunga durata, non note speziate. Il piatto  ideale 
è il risotto con l'amarone.

 Giuseppe Quintarelli Amarone della Valpolicella Classico DOP 
nasce a Negrar, nel cuore della Valpolicella Classica, 
dove i vigneti poggiano su terreni collinari di natura vulcanica
 e calcarea.La  vendemmia parte a metà settembre, le uve sono: 55% Corvina e Corvinone, 30% Rondinella, 15% Cabernet, Nebbiolo, Croatina e Sangiovese.Il futuro Amarone viene messo in botti di rovere di Slavonia medio piccole, dove effettua la propria maturazione per sette anni.
Il colore è rosso granato piuttosto carico, al naso  profumo
 di mandorle amare con retrogusto di ciliegia. In bocca è
 potente, caldo armonico, di lunga durata e speziato. 
L'abbinamento ideale è con stracotto e brasato.

Giuseppe Quintarelli  Recioto della Valpolicella  Classico DOP
  nasce a Negrar, nel cuore della Valpolicella Classica, 
dovei vigneti poggiano su terreni collinari di natura vulcanica
 e calcarea.La  vendemmia parte a metà settembre, 
le uve sono:55% Corvina e Corvinone, 30% Rondinella,
 15% Cabernet, Nebbiolo,Croatina e Sangiovese.
L’appassimento avvienecome per l’Amarone e viene utilizzata 
la stessa tecnica di vinificazione, mentrel’affinamento,
 sempre in botti medio piccole di rovere di Slavonia,
 dura cinqueo sei anni. Il colore è rosso granato intenso 
con riflessi violacei, al naso si rivelano note  di amarena, 
ciliegie e confettura. In bocca: dolce, leggermente speziato
 con buona struttura tannica persistente,dal sapore pieno,
 vellutato, caldo, delicato.L'abbinamento ideale è con 
selvaggina.



Guida dei vini

I greci hanno portato la vite nella penisola italiana che hanno chiamato Enotria ossia "paese del vino". I romani la diffusero nell'Impero,facendo dell'Italia uno dei luoghi cardine di questa cultura.

Si parla appunto di cultura del vino perché le varie pratiche vitivinicole hanno dato al vino significato sociale simbolico e religioso.Quando degustiamo un vino,siamo condizionati anche fattori culturali, ambientali e di stile di vita.In Italia e nell'area Mediterranea il vino assume un valore sacrale nella liturgia cristiana.

Il vino può raccontare la storia, la cultura nelle sue diverse espressioni.In un sorso di vino c’è il lavoro in vigna e in cantina.




Italy is home of a huge array of wines, regions,
grapevarieties and wine styles. From the misty, lush rolling hills ofthe north to the sun-drenched hills of Tuscany, Umbria, theMarche and Abruzzo, to the southern lands of Puglia,Calabria and Basilicata, while not forgetting the islands of Sicily and Sardinia. Italy's vineyards are home to more than 2,000 grape varieties, many of which are on the
brink of extinction. The safest and best-known Italiangrapes are Sangiovese, Barbera, Nebbiolo, Montepulciano and Pinot
Grigio.When we think of Italian wine two words spring to mind: diversity and tradition. It’s important to understand
something of the history of excellence from Italy's unique terroirs.



Okinawa Diet

 The short book provides a great deal of history about the culture of Okinawa that enables so many centenarians to live out their lives in Okinawa.  This is an ancient diet that has stood the test of time, the proof is self evident in the long lives that many lead in Okinawa.
 Okinawa is one of the healthiest places in the world and one where people have the longest lifespans. Readers don't find a hard time reading this book.
 Readers will learn how they can emulate the diet to help their body function effectively and live a longer, healthier life




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