Guida dei vini

Barolo La Prima




La Prima dell' Alta Langa

 

La Prima dell’Alta Langa è l’evento annuale di punta organizzato dal Consorzio Alta Langa , al Castello di Grinzane Cavour.

La Prima dell'Alta Langa è un evento enologico che si tiene ogni anno a Torino, in Piemonte. L'evento è dedicato alle bollicine dell'Alta Langa, una denominazione di origine controllata e garantita che produce spumanti metodo classico di qualità.

La Prima dell'Alta Langa si svolge in un'unica giornata, durante la quale i visitatori possono degustare le bollicine dell'Alta Langa provenienti da oltre 60 cantine. L'evento è aperto a un pubblico di operatori professionali, buyer, enotecari, ristoratori, distributori, barman, giornalisti.

L'edizione 2023 di La Prima dell'Alta Langa si è tenuta il 8 maggio 2023 alla Reggia di Venaria. L'evento ha visto la partecipazione di oltre 60 cantine, che hanno presentato oltre 140 diverse cuvée. L'evento ha registrato oltre 2.000 visitatori.

La Prima dell'Alta Langa è un'importante occasione per conoscere le bollicine dell'Alta Langa, una denominazione in forte crescita e con un grande potenziale. L'evento è anche un'occasione per incontrare i produttori e conoscere le loro storie e le loro passioni.

La Prima dell'Alta Langa è organizzata dal Consorzio Alta Langa. Il Consorzio Alta Langa è un'associazione di produttori di spumanti metodo classico dell'Alta Langa. Il Consorzio ha lo scopo di promuovere la denominazione e tutelare gli interessi dei produttori.

La manifestazione riunisce le case storiche che hanno dato vita al progetto Alta Langa ed altri produttori che hanno unito le forze in questi anni.

Il grande tasting coinvolge  tutte le rispettive cuvée  tra bollicine di Alta Langa bianche, rosate e riserve.



Guida dei vini

I greci hanno portato la vite nella penisola italiana che hanno chiamato Enotria ossia "paese del vino". I romani la diffusero nell'Impero,facendo dell'Italia uno dei luoghi cardine di questa cultura.

Si parla appunto di cultura del vino perché le varie pratiche vitivinicole hanno dato al vino significato sociale simbolico e religioso.Quando degustiamo un vino,siamo condizionati anche fattori culturali, ambientali e di stile di vita.In Italia e nell'area Mediterranea il vino assume un valore sacrale nella liturgia cristiana.

Il vino può raccontare la storia, la cultura nelle sue diverse espressioni.In un sorso di vino c’è il lavoro in vigna e in cantina.

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Italy is home of a huge array of wines, regions,
grapevarieties and wine styles. From the misty, lush rolling hills ofthe north to the sun-drenched hills of Tuscany, Umbria, theMarche and Abruzzo, to the southern lands of Puglia,Calabria and Basilicata, while not forgetting the islands of Sicily and Sardinia. Italy's vineyards are home to more than 2,000 grape varieties, many ofwhich are on the
brink of extinction. The safest and best-known Italiangrapes are Sangiovese, Barbera, Nebbiolo, Montepulciano and Pinot
Grigio.When we think of Italian wine two words spring to mind: diversity and tradition. It’s important to understand
something of the history of excellence from Italy's unique terroirs.


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