Etna Angelo Gaja Etna wines



Etna Angelo Gaja

   Etna wines


L’Etna è Il vulcano più attivo d'Europa, nel versante orientale della Sicilia, la sua altezza è di 3340 m. s.l.m.
Ogni anno, tanti turisti decidono di fare un’escursione sul Monte Etna:un’ampia parte del suo territorio è stata inclusa del Parco Naturale dell’Etna;nel 2013 è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.


Anche l’enoturismo conosce un periodo felice, a bordo dei bus Around Etna alla volta di cantine del territorio.L
Etna ha una lunga storia vitivinicola che non ha nulla da invidiare ad altre regioni italiane.

Nella zona etnea, l’occupazione giovanile per l’agricoltura è cresciuta molto.

I vigneti iscritti attualmente alla Doc Etna sono poco più di 700 ettari:si deve alle oggettive difficoltà di coltivazione causate dai vigneti terrazzati e alle frequenti eruzioni del vulcano.
La zona DOC comprende territori di 20 comuni e ha la forma di un semicerchio attorno al vulcano.
Il disciplinare prevede la produzione di Etna bianco, Etna rosso,Etna rosato e Etna spumante.

Recentemente,le aziende investono molto in ettari di nerello mascalese e di carricante nella zona di Randazzo.

Anche Angelo Gaja dalle Langhe scommette sull'Etna. 
Il suo arrivo in Sicilia non fa altro che confermare la fama del territorio etneo.

Le aree coltivate sono resi fertili dai detriti vulcanici che svolgono un’importante funzione equilibratrice nella maturazione dell’uva. Le vigne dell’Etna risentono delle escursioni termiche,il microclima fonde il calore del mediterraneo, con il freddo della montagna.

Nel lontano 1898 Francesco Nicosia decise di aprire la prima bottega di vino a Trecastagni, sul versante orientale dell’Etna. Oggi Cantine Nicosia è un’azienda moderna, promuovendo il territorio nel pieno rispetto dell’ambiente



A trecastagni,ai piedi del vulcano Etna,sorgono gli antichi vigneti di Monte Gorna con i loro terrazzamenti in pietra lavica e reimpiantati con vitigni autoctoni della Doc Etna.
Vulkà Etna Bianco,è un blend di Carricante e Catarratto,vera interpretazione del terroir etneo.
La raccolta è manuale nella seconda settimana di ottobre.
Il grado alcolico è 12,5% vol,l'affinamento in vasche d’acciaio inox e 2 mesi in bottiglia.

Alla vista è giallo paglierino,al naso intenso con note di pera ed erbe aromatiche.Al palato freschezza e una buona sapidità, da abbinare a crostacei.








SENSORY


GUIDA DEI VINI


I greci hanno portato la vite nella penisola italiana che hanno chiamato Enotria ossia "paese del vino". I romani la diffusero nell'Impero,facendo dell'Italia uno dei luoghi cardine di questa cultura.

Si parla appunto di cultura del vino perché le varie pratiche vitivinicole hanno dato al vino significato sociale simbolico e religioso.Quando degustiamo un vino,siamo condizionati anche fattori culturali, ambientali e di stile di vita.In Italia e nell'area Mediterranea il vino assume un valore sacrale nella liturgia cristiana.

Il vino può raccontare la storia, la cultura nelle sue diverse espressioni.In un sorso di vino c’è il lavoro in vigna e in cantina.






Okinawa Diet

 The short book provides a great deal of history about the culture of Okinawa that enables so many centenarians to live out their lives in Okinawa.  This is an ancient diet that has stood the test of time, the proof is self evident in the long lives that many lead in Okinawa.
 Okinawa is one of the healthiest places in the world and one where people have the longest lifespans. Readers don't find a hard time reading this book.
 Readers will learn how they can emulate the diet to help their body function effectively and live a longer, healthier life





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